Bartolomeo Cristofori e la sua meccanica nel 1726

Bartolomeo Cristofori (1655-1732) è conosciuto in tutto il mondo come l’inventore del pianoforte: a lui va infatti il merito di aver ideato e realizzato il primo strumento a tastiera dotato di una particolare meccanica che permetteva di graduare l’intensità sonora delle note, di fare quindi il piano e il forte. A più di 360 anni dalla nascita, molte vicende biografiche non sono ancora note, a partire dai primi trent’anni di vita trascorsi nella sua città natale: Padova.

Francesco Faldani, docente e musicologo padovano, da tempo si dedica con passione alla ricerca e al recupero delle informazioni archivistiche sul cembalaro padovano. Questo sito vuol essere un punto d’incontro tra gli studiosi, ricercatori e appassionati, con l’intento di raccogliere tutte le informazioni archivistiche ed eventuali segnalazioni su questo argomento.

Qualche anno fa durante il riordino dell’archivio parrocchiale di Cittadella tornò alla luce un importante documento sulla famiglia Cristofori: l’atto di matrimonio dei genitori di Bartolomeo, tali Francesco e Laura, che si sposarono a Cittadella nel 1650 prima di trasferirsi a Padova, città dove nel 1655 nacque Bartolomeo. La scoperta di questo documento diede un positivo stimolo alle ricerche e da quel momento tornarono alla luce altri importanti documenti dagli archivi padovani. Tutte queste informazioni permetteranno in futuro di poter scrivere una biografia completa ed approfondita. Come dicevamo inizialmente, come equipe di ricerca il nostro primo obiettivo è di far luce sugli anni padovani del Cristofori, prima del suo definitivo trasferimento a Firenze avvenuto attorno al 1688, alle dipendenze del gran principe Ferdinando de’ Medici, il suo grande mecenate.

Le prime ricerche nel padovano furono effettuate negli anni ’20 del Novecento da Bruno Bonelli Bonetti e vennero pubblicate nel 1955 in occasione del terzo centenario dalla nascita di Bartolomeo Cristofori. Con l’occasione venne pubblicato per la prima volta l’atto di battesimo, avvenuto nella chiesa di San Luca a Padova il 6 maggio 1655 e che riporta la data di nascita il giorno 4 maggio. Una seconda stagione di ricerca fu effettuata nel 2010 da Michele Nisoli, all’epoca laureando presso l’Università di Firenze: il suo eccellente lavoro di raccolta documentale è ancora oggi una solida base di riferimento e di confronto per le nostre ricerche. Attualmente stiamo approfondendo i rapporti familiari del Cristofori e le sue relazioni con la nobile famiglia dei Papafava. Il lavoro consiste nell’individuare e confrontare molti documenti che provengono dai vari fondi archivistici padovani: l’Archivio di Stato, l’archivio diocesano, l’archivio privato della famiglia Papafava, l’archivio del Museo Civico e i numerosi archivi storici e parrocchiali situati in provincia. Il gruppo di ricerca può vantare la presenza attiva di Luciano Bon, storico di riferimento per il territorio di Grantorto padovano, e dei preziosi consigli archivistici della dottoressa Giorgietta Bonfiglio-Dosio.

Per contatti scrivere a info@bartolomeocristofori.it