Dipinto che raffigura Bartolomeo Cristofori a Firenze nel 1726
(v. Georg Schünemann, Zeitschrift für Musikwissenschaft 16 (1934): pp. 534–536)

Bartolomeo Cristofori (Padova 1655 – Firenze 1732) fu un abile costruttore di strumenti a tastiera in grado di guadagnarsi un importante posto nella storia della musica grazie all’invenzione del pianoforte: a lui va infatti il merito di aver ideato e realizzato per primo uno strumento simile al clavicembalo ma dotato di una particolare meccanica a martelletti che permetteva di graduare l’intensità dei suoni, di fare quindi il piano e il forte. A più di 360 anni dalla sua nascita molte vicende biografiche non sono ancora note, soprattutto quelle relative ai primi trent’anni di vita trascorsi nella sua città natale: Padova.

Francesco Faldani, docente e musicologo cittadellese, da tempo si dedica con passione alla ricerca di informazioni sul cembalaro padovano. Il sito nasce con l’intento di diventare un punto d’incontro tra studiosi, ricercatori e appassionati, col proposito di raccogliere informazioni archivistiche e segnalazioni di ricerca su questo argomento.

Qualche anno fa, durante un riordino dell’archivio parrocchiale di Cittadella, tornò alla luce un documento che permise di aggiungere un piccolo tassello alla biografia del Cristofori: l’atto di matrimonio dei suoi genitori, tali Francesco e Laura, che si sposarono a Cittadella nel 1650, qualche anno prima del loro trasferimento a Padova dove poi nel 1655 nacque Bartolomeo. La scoperta di questo documento diede un nuovo impulso alle ricerche che presto si estesero agli archivi padovani che lentamente stanno restituendo altri documenti significativi. Le piccole notizie raccolte sono come dei tasselli che in un futuro prossimo ci permetteranno di scrivere una biografia più completa e approfondita sull’artigiano padovano. L’obiettivo prioritario rimane quello del far luce sugli anni padovani e veneti del Cristofori, prima del suo definitivo trasferimento a Firenze, avvenuto nel 1688, per prestare servizio in qualità di buonaccordaio e di responsabile degli strumenti musicali alla corte del gran principe Ferdinando de’ Medici.

Le prime ricerche padovane furono effettuate negli anni ’20 del Novecento dallo storico Bruno Bonelli Bonetti, e vennero pubblicate nel 1955 in occasione delle celebrazioni per il terzo centenario dalla nascita. La pubblicazione riporta la riproduzione fotografica dell’atto di battesimo di Bartolomeo Cristofori, che avvenne nella chiesa di San Luca a Padova il 6 maggio 1655, due giorni dopo la nascita. Una seconda stagione di ricerca fu effettuata nel 2010 da Michele Nisoli, all’epoca laureando presso l’Università di Firenze; il suo eccellente lavoro di raccolta documentale è ancora oggi una solida base di riferimento. Attualmente le ricerche stanno proseguendo con l’analisi e l’approfondimento dei rapporti familiari tra il Cristofori e la nobile famiglia Papafava. Segue una lista degli archivi padovani in fase di studio: l’archivio di Stato di Padova, l’archivio diocesano di Padova, l’archivio Papafava di Frassanelle (PD), l’archivio del Museo Civico di Padova, l’archivio della Veneranda Arca del Santo di Padova e i numerosi archivi storici e parrocchiali della provincia. Al gruppo di ricerca collaborano il dott. Luciano Bon, storico di riferimento per il territorio di Grantorto padovano, la dott.ssa Giorgetta Bonfiglio Dosio di Padova con le sue preziose segnalazioni e consigli archivistici.

Per contatti: info@bartolomeocristofori.it